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La Fattoria di Parma


Artigiani del Salume dal 1936



La Storia di Una Famiglia



Nelle campagne attorno a Parma, per le famiglie contadine di una volta, allevare in casa un maiale era una tradizione vecchia come il mondo: con sue le carni, a seconda della zona, si facevano Salami, Strolghini, Culatelli, Fiocchetti, Pancette e Coppe, Prosciutti e Spalle.



Più di un secolo e mezzo fa, per la famiglia Pongolini quell'antica tradizione è divenuta un'attività che nel tempo si è trasformata in un'azienda.



Era il 1968 quando Guido Pongolini e sua la moglie Anna Maria decisero di spostare il centro delle loro attività dallo storico salumificio di famiglia, a Fontanellato, ad un nuovo e più ampio stabilimento produttivo lungo la via Emilia, a Sanguinaro, dove ancora oggi ha sede la Fattoria di Parma.



La Fattoria di Parma, che oggi è portata avanti dai figli di Guido e Annamaria, Paolo e Cristina, è diventata un'importante realtà produttiva ma ha conservato molto della sua storia di azienda famigliare.



Qui è facile sentirsi di casa, accolti, quasi coccolati, da quella affabilità tipica della gente della Bassa padana che ha reso celebre il buon vivere di queste parti.



Le visite guidate, le degustazioni personalizzate e gli incontri enogastronomici non sono eventi straordinari alla Fattoria di Parma. E' possibile organizzarli sempre, basta una chiamata o una mail, come quando si decide di far visita ad un amico e lo si chiama quando si è già per strada.



Per accogliere ancora meglio i propri ospiti la Fattoria di Parma ha inventato la SalAmeria, uno spazio unico, affacciato sulla Bottega, dedicato all'assaggio e alla scoperta dei salumi che vengono prodotti nello stabilimento lì a pochi passi.



Il Culatello, il "Re Delle Nebbie" rivela tutti i suoi segreti e regala, visitandone la stagionatura, un'inebriante esperienza olfattiva densa di profumi e aromi che in SalAmeria diventano ricordi ed emozioni.


Visite in Azienda



Degustazioni in azienda percorso di educazione al gusto.



La Fattoria di Parma organizza visite alla produzione del culatello dello strolghino di culatello del salame.


Il Territorio



Esiste una terra benedetta da Dio, stretta tra le propaggini settentrionali degli Appennini e gli spiaggioni del Po, dove in un raggio di trenta chilometri sono nate alcune delle più straordinarie eccellenze del Made in Italy alimentare.



I nostri nonni chiamavano questa striscia di terra costruita dai romani per piegare la fiera resistenza delle popolazioni celtiche cisalpine e che corre parallela al grande fiume, divisa in due dall’antica via Emilia, Bassa; per noi nipoti, anglofoni più per forza che per amore, è la food Valley, il cuore sacro della pianura padana, compresa tra le provincie di Piacenza e Modena, con Parma e Reggio Emilia come centro.



Proprio lì, in quelle terre che un tempo erano acquitrini e boschi tenebrosi, i bianchi monaci cistercensi fondarono le abbazie dove il lavoro di decine e decine di famiglie contadine è stato trasformato ed è nato quel capolavoro d’ingegno e savoir-faire medievale che chiamiamo Parmigiano-Reggiano.



Sempre lì sono nati il Culatello e il Prosciutto di Parma; la Coppa e il Salame di Felino; lo Strolghino e la Pancetta.



Il Culatello, il Re delle Nebbie, nasce nelle terre più basse, rivierasche del Po, dove la nebbia, che altrove è una disdetta se non addirittura una calamità, diventa una benedizione: senza di lei, che si insinua silenziosa nelle cantine facendone fiorire le muffe aromatiche, il Culatello non sarebbe altro che un salume tra i tanti.



In questa terra unica dove da sempre gli uomini hanno dovuto lottare per strappare alla natura i suoi frutti, c’è qualcuno che sostiene che si sia cominciato a lavorare la carne di maiale su scala industriale fin dai tempi di Giulio Cesare, quando il condottiero romano era impegnato nella guerra gallica e riportava le legioni a svernare al sicuro in pianura padana.



Lì aveva cominciato ad approvvigionarsi di carne salata per la stagione militare successiva e lì la storia del Culatello e delle altre eccellenze dell’alta salumeria italiana ha avuto inizio.


SalAmeria ®



Molte delle persone che ogni giorno si fermano lungo la via Emilia ed entrano nella Bottega della Fattoria di Parma per acquistare i suoi prodotti, non sempre li hanno già assaggiati: sono arrivati nella Bassa, in alcuni casi anche da molto lontano, perché hanno sentito parlare del Culatello, dello Strolghino o della Culatta da qualcuno che li ha assaggiati e, con i suoi racconti, ne ha amplificato una fama che ha ormai valicato i confini nazionali, rendendoli miti.



Ma ci sono esperienze che non possono essere raccontate, vanno vissute. La Salameria nasce proprio per questo: per far vivere a tutti un'esperienza di assaggio unica, dove questi miti nascono e vengono stagionati.



Immaginate di poter entrare nelle cantine più segrete di un salumificio con 150 anni di tradizione dove stagionano Culatelli, Culatte, Strolghini, Salami gentili, Fiocchetti, tutti coccolati dalla nebbia d'autunno e dalla canicola d'estate...



E poi immaginate di poterli assaggiare, imparando a distinguere la sottile differenza che passa tra una fetta di Strolghino e una di Felino o di Matusalam; capire la complessità di aromi che scaturisce da una fetta di Culatello mangiata con le mani e accompagnata da un bicchiere di Fortana...



La Salameria è tutto questo: molto più di un punto di assaggio e di ristoro. E' un'esperienza che vale la pena di vivere, attraverso la quale incontrare e conoscere la declinazione infinita delle tonalità  di gusto di questi straordinari prodotti dell'alta salumeria italiana. Per conoscerli e per acquistarli con consapevolezza nella contigua Bottega.

La Fattoria di Parma


Artigiani del Salume dal 1936



La Storia di Una Famiglia



Nelle campagne attorno a Parma, per le famiglie contadine di una volta, allevare in casa un maiale era una tradizione vecchia come il mondo: con sue le carni, a seconda della zona, si facevano Salami, Strolghini, Culatelli, Fiocchetti, Pancette e Coppe, Prosciutti e Spalle.



Più di un secolo e mezzo fa, per la famiglia Pongolini quell'antica tradizione è divenuta un'attività che nel tempo si è trasformata in un'azienda.



Era il 1968 quando Guido Pongolini e sua la moglie Anna Maria decisero di spostare il centro delle loro attività dallo storico salumificio di famiglia, a Fontanellato, ad un nuovo e più ampio stabilimento produttivo lungo la via Emilia, a Sanguinaro, dove ancora oggi ha sede la Fattoria di Parma.



La Fattoria di Parma, che oggi è portata avanti dai figli di Guido e Annamaria, Paolo e Cristina, è diventata un'importante realtà produttiva ma ha conservato molto della sua storia di azienda famigliare.



Qui è facile sentirsi di casa, accolti, quasi coccolati, da quella affabilità tipica della gente della Bassa padana che ha reso celebre il buon vivere di queste parti.



Le visite guidate, le degustazioni personalizzate e gli incontri enogastronomici non sono eventi straordinari alla Fattoria di Parma. E' possibile organizzarli sempre, basta una chiamata o una mail, come quando si decide di far visita ad un amico e lo si chiama quando si è già per strada.



Per accogliere ancora meglio i propri ospiti la Fattoria di Parma ha inventato la SalAmeria, uno spazio unico, affacciato sulla Bottega, dedicato all'assaggio e alla scoperta dei salumi che vengono prodotti nello stabilimento lì a pochi passi.



Il Culatello, il "Re Delle Nebbie" rivela tutti i suoi segreti e regala, visitandone la stagionatura, un'inebriante esperienza olfattiva densa di profumi e aromi che in SalAmeria diventano ricordi ed emozioni.


Visite in Azienda



Degustazioni in azienda percorso di educazione al gusto.



La Fattoria di Parma organizza visite alla produzione del culatello dello strolghino di culatello del salame.


Il Territorio



Esiste una terra benedetta da Dio, stretta tra le propaggini settentrionali degli Appennini e gli spiaggioni del Po, dove in un raggio di trenta chilometri sono nate alcune delle più straordinarie eccellenze del Made in Italy alimentare.



I nostri nonni chiamavano questa striscia di terra costruita dai romani per piegare la fiera resistenza delle popolazioni celtiche cisalpine e che corre parallela al grande fiume, divisa in due dall’antica via Emilia, Bassa; per noi nipoti, anglofoni più per forza che per amore, è la food Valley, il cuore sacro della pianura padana, compresa tra le provincie di Piacenza e Modena, con Parma e Reggio Emilia come centro.



Proprio lì, in quelle terre che un tempo erano acquitrini e boschi tenebrosi, i bianchi monaci cistercensi fondarono le abbazie dove il lavoro di decine e decine di famiglie contadine è stato trasformato ed è nato quel capolavoro d’ingegno e savoir-faire medievale che chiamiamo Parmigiano-Reggiano.



Sempre lì sono nati il Culatello e il Prosciutto di Parma; la Coppa e il Salame di Felino; lo Strolghino e la Pancetta.



Il Culatello, il Re delle Nebbie, nasce nelle terre più basse, rivierasche del Po, dove la nebbia, che altrove è una disdetta se non addirittura una calamità, diventa una benedizione: senza di lei, che si insinua silenziosa nelle cantine facendone fiorire le muffe aromatiche, il Culatello non sarebbe altro che un salume tra i tanti.



In questa terra unica dove da sempre gli uomini hanno dovuto lottare per strappare alla natura i suoi frutti, c’è qualcuno che sostiene che si sia cominciato a lavorare la carne di maiale su scala industriale fin dai tempi di Giulio Cesare, quando il condottiero romano era impegnato nella guerra gallica e riportava le legioni a svernare al sicuro in pianura padana.



Lì aveva cominciato ad approvvigionarsi di carne salata per la stagione militare successiva e lì la storia del Culatello e delle altre eccellenze dell’alta salumeria italiana ha avuto inizio.


SalAmeria ®



Molte delle persone che ogni giorno si fermano lungo la via Emilia ed entrano nella Bottega della Fattoria di Parma per acquistare i suoi prodotti, non sempre li hanno già assaggiati: sono arrivati nella Bassa, in alcuni casi anche da molto lontano, perché hanno sentito parlare del Culatello, dello Strolghino o della Culatta da qualcuno che li ha assaggiati e, con i suoi racconti, ne ha amplificato una fama che ha ormai valicato i confini nazionali, rendendoli miti.



Ma ci sono esperienze che non possono essere raccontate, vanno vissute. La Salameria nasce proprio per questo: per far vivere a tutti un'esperienza di assaggio unica, dove questi miti nascono e vengono stagionati.



Immaginate di poter entrare nelle cantine più segrete di un salumificio con 150 anni di tradizione dove stagionano Culatelli, Culatte, Strolghini, Salami gentili, Fiocchetti, tutti coccolati dalla nebbia d'autunno e dalla canicola d'estate...



E poi immaginate di poterli assaggiare, imparando a distinguere la sottile differenza che passa tra una fetta di Strolghino e una di Felino o di Matusalam; capire la complessità di aromi che scaturisce da una fetta di Culatello mangiata con le mani e accompagnata da un bicchiere di Fortana...



La Salameria è tutto questo: molto più di un punto di assaggio e di ristoro. E' un'esperienza che vale la pena di vivere, attraverso la quale incontrare e conoscere la declinazione infinita delle tonalità  di gusto di questi straordinari prodotti dell'alta salumeria italiana. Per conoscerli e per acquistarli con consapevolezza nella contigua Bottega.

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