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Alla Gusteria - Osteria de Ciotti - Nunquam - Ippocrate

A Ippocrate, padre della medicina moderna nato a Kos nel 460 a.c., è attribuita l’invenzione del vinum absinthiatum (il vino ippocratico), ottenuto facendo macerare nel vino i fiori del dittamo di Creta e dell’artemisia absinthium. E’ praticamente la ricetta base del Vermouth, che si arricchì quando i mercanti veneziani prima e via via tutti gli altri.

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Scheda

Confezione 500 ml
Regione Toscana
Nazione Italia

Descrizione

A Ippocrate, padre della medicina moderna nato a Kos nel 460 a.c., è attribuita l’invenzione del vinum absinthiatum (il vino ippocratico), ottenuto facendo macerare nel vino i fiori del dittamo di Creta e dell’artemisia absinthium. E’ praticamente la ricetta base del Vermouth, che si arricchì quando i mercanti veneziani prima e via via tutti gli altri, compresi i mercanti pratesi, portarono dall’India, dall’Indonesia e dall’Africa Orientale spezie e droghe:

Cardamomo, cannella, chiodi di garofano, noce  moscata, rabarbaro, etc..

Più tardi dalle Americhe confluirono nell’infuso la vaniglia e la corteccia di china.

A cavallo dei secoli XVII e XVIII era stato pubblicato a Lione “Secretes du seigneur Alexis

Piemontois, in cui l’erborista piemontese Alessio forniva una ricetta di vino ippocratico caratterizzato dalla presenza delle erbe alpine.

Il successo fu tale che Alessio venne chiamato alla corte bavarese e là il vino prodotto da “Herr Alexius” divenne “Wermut Wein” da “Vermut”, termine tedesco per assenzio.

Alla corte di Francia fu detto “Vermouth” e come tale ritornò alla francofona corte torinese e da lì in altre parti della nostra penisola.

Molti liquoristi in Piemonte se ne attribuirono la paternità, ma il procedimento era diffusamente applicato in diverse città italiane da molti anni, ben prima che Benedetto Carpano nel 1786 ne proclamasse l’invenzione.  Ippocrate, dunque, è stato chiamato questo vino frutto dell’esperienza in campo “vermuttistico” maturata dalla nostra azienda in questi ultimi tempi.

E’ un vino complesso, da meditazione, ottenuto con la macerazione di ben 15 tipi diversi di erbe e spezie. L’aggiunta poi delle visciole ha conferito al prodotto una nota aromatica, fruttata ma ben integrata nell’equilibrio complessivo del prodotto

Ottimo anche come vino da dessert in special modo con preparazioni in cui il cioccolato la fa da padrone. 

Ingredienti:Vino bianco toscano (trebbiano, chardonnay),alcool neutro, zucchero, amarasche selvatiche,enula campana, cannella, calamo aromatico, centaurea minore, coriandolo, genziana, assenzio pontico, assenzio romano, galanga, chiodi di garofano, noce moscata, scorze di limone, scorza di arancia dolce, scorza di arancia amara.

Alcool 16,5% vol.

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A Ippocrate, padre della medicina moderna nato a Kos nel 460 a.c., è attribuita l’invenzione del vinum absinthiatum (il vino ippocratico), ottenuto facendo macerare nel vino i fiori del dittamo di Creta e dell’artemisia absinthium. E’ praticamente la ricetta base del Vermouth, che si arricchì quando i mercanti veneziani prima e via via tutti gli altri.

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